Sorprese che regalano notti e strade leccesi...
un po' di metrosurf..

prego...benvenuto nel lusso...

alla ricerca del bottino..

Sorprese che regalano notti e strade leccesi...
un po' di metrosurf..

prego...benvenuto nel lusso...

alla ricerca del bottino..

ci sono problemi e problemi...problemi
PROBLEMI DI CALVIZIE?

PROBLEMI DI MOTORE?

PROBLEMI DI ALIMENTAZIONE?

PROBLEMI DI ALCOOL?

PROBLEMI DI COMUNICAZIONE??


Settimana bella carica è stata...
Mercoledì Paolo Fresu,
Giovedì: JAMES BROWN,
altre sere: bisboccia e chiacchiere al caffè.
è stata una stupenda serata giovedì, i miei due nuovi amici funky (nadege e copasytapas) sono della stessa opinione. L'ambiente purtroppo era del genere: Mr. dynamite a 72 anni buttava letteralmente fuoco sul palco e la gente, quasi tutte coppie in odor di 60 che, sperando di ritrovare un po' di giovinezza ormai scomparsa, sperando di rivivere per una sera i mitici anni '60 di Peppino di Capri, erano completamente all'oscuro della potenza dello spettacolo e, con le gambe accavallate, con la sigaretta tenuta tra l'indice il medio, con il piedino della gamba di sotto che ogni tanto teneva mosci quarti, urlava seccata: SEDUTI DAVANTI!!!!,OOHHUU SEDUTIII! SETTATIBU!!!!!SICUREZZA, SICUREZZAAA!!! dandomi del lei, anche se ero vestito molto funky e scasciato, mi dicevano: IOU AGGIU PAGATU 30 EURO CU ME SSETTU QUAI, LA PROSSIMA VOLTA VIENE PRIMA COSì SI PRENDE IL POSTO DAVANTI..già..vengo prima....
c'era cmq anche bella gente venuta per godersi lo spettacolo, c'erano quasi tutti i bludinvidia, vari dj (noerz in prima linea) e il più grande di tutti, un avvocato tarantino abbastanza alticcio che dopo vari inviti a sedersi da parte di persone come vedi sopra, risponde tranquillamente " le dò i miei dati, mi dia i suoi e mi denunci"...ha continuato a ballare tutta la sera...
ciliegina sulla torta...foto col presentatore ufficiale del Padrino che lo accompagna da più di 30 anni
givin' up food for funk

Allora da dove comincio? Devo iniziare a scrivere qualcosa about James Brown…eeehh non è affatto facile, soprattutto per uno come me che il Godfather of Soul lo ha sentito e risentito in cd, in vinile, in cassetta (si intende che spesso sono anche gli stessi pezzi, ricomprati in diversi formati); James Brown ha rappresentato qualcosa di talmente grosso che è difficile immaginare i confini nei quali il Soul Brother number 1 si è mosso, si muove e, ormai difficilmente, si continuerà a muovere.
Questo perché, diciamoci la verità, non è che ci si aspetta molto di nuovo da lui, non lo so…come nel 1965 con “Papa’s got a brand new bag” ( “Fu quello il punto di svolta, e da allora tutti cambiarono direzione. Non feci che spostare l’accento ritmico sulla prima e sulla terza battuta della misura, anziché, come era tipico, sulla seconda e sulla quarta. Non feci solo questo, comunque, perché presi anche il gospel e il jazz e sfidai tutte le regole” ). Un mostro che da più di 40 anni ci spara addosso pezzi killer che ti spaccano lo sterno e ti fanno muovere il culo più di una scossa elettroshock.
Innumerevoli gli aneddoti della sua vita (iniziare a parlare del periodi di droga, galere sarebbe un po’ troppo lungo), innumerevoli le collaborazioni ( Maceo Parker, Fred Wesley, Brecker Brothers, Afrikaa Bambata, Prince…e poi davvero troppi da citare), innumerevoli sensazioni ha dato a milioni di persone; io nel mio piccolo, avendolo visto una volta dal vivo non posso fare a meno di notare la “regia” dello spettacolo, lui rappresenta regista, attore protagonista, mente organizzatrice e direttore d’orchestra, ad un suo cenno della mano parte qualcosa, un sax, una tromba, un assolo di batteria, un generale che scuote la sua truppa; eccellenti musicisti lo hanno mandato a quel paese per la troppa fiscalità e rigidezza, e non mancavano d’altra parte eccellenti licenziamenti solo per qualche minuto di ritardo alle prove…naturale il soprannome guadagnatosi: the hardest worker in music business.
Come al solito rimando al libro di Rickey Vincent “Funk”…ottimo spunto per ogni sfaccettatura del genere.
E spero davvero di vedere più gente possibile il 21 a Otranto a ballare e a ammirare questa leggenda vivente, (in effetti mi rendo conto che il biglietto è caro, 30 Euro, ma come mi dissi anche la volta precedente: “quando mi ricapita?” e onestamente spero di poterlo dire anche in futuro!!).
“Quando avremo finito con questa session, tutti sapranno da dove viene il funk”

ce la farò?
ancora da Porretta Mr. Shaft
ISAAC HAYES
Domenica 3 Luglio 2005




problemi con foto...problemi con fish e con spock..

PORRETTA SOUL FESTIVAL; Zanca con Dj Fish e Dj Spoke di RadioCittàFujiko Bologna...troppo funky
1- Soul Survivors, (LES McCANN, CHUCK RAINEY, RONNIE CUBER, CORNELL DUPREE, BUDDY WILLIAMS ) band appoggio Aretha Franklin nei periodi delle maggiori hits.
2- Booker T & the MG's, non ha bisogno di presentazioni!
3- Isaac Hayes....silenzio....parla Shaft