
AAVV – HIT THE RHODES, JACK – Brown Sugar
Partendo dal gioco di pronuncia con il famoso brano di Ray Charles, Hit the rhodes, Jack racconta tantissime sfaccettature del mitico piano Fender Rhodes prendendo in sequenza brani compresi tra il 1972 e il 1978. Questo strumento dal suono dolcemente elettrico e precisamente meccanico ha fatto invaghire di sé fior fior di musicisti che il solo citarli uno dopo l’altro rende l’idea del livello della raccolta; Roy Ayers, Lonnie Liston Smith, Cedar Walton, Donny Hathaway, Dizzy Gillespie, Kool & The Gang, etc.
Dal punto di vista della selezione sono strati scelti da Michael Möhring brani del repertorio street funk (davvero tanto), rare grooves della migliore qualità e jazz duro senza tanti complimenti, anche se, volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, manca qualche bel lentone che amplifichi e sottolinei il suono rhodes anche su quei terreni. Bel colpo quindi per la Brown Sugar, che si conferma una realtà consolidata nella ormai sempre più black Germania che sforna uno dopo l’altro benevoli saccheggiatori di perle altrimenti irrecuperabili nel mare di etichette quali Prestige, Groove Merchant e Fantasy.
Il disco naturalmente è dedicato alla memoria del compianto Ray Charles.




