MERCOLEDI' 12 APRILE
CAFFE' LETTERARIO
HIGH FIDELITY

SWING!
A cura di Zanca
Con il termine swing si intende letteralmente il dondolare, e più in particolare nella musica, il ballare o suonare con swing è sinonimo di scioltezza ritmata. Evoluzione del Dixieland e del Ragtime, lo Swing esplose in America negli anni ’30 e permise di far scatenare giovani e non in indiavolati e interminabili balli, ma soprattutto diede un barlume di speranza alla tanto sospirata integrazione razziali degli afro-americani.
FATS WALLER – Black Maria
LOUIS ARMSTRONG – St. Louis Blues
JELLY ROLL MORTON – Black Bottom Stomp
FLETCHER HENDERSON – Hocus Pocus
DJANGO REINHARDT – Belleville
WOODY HERMAN – Jumpin’ Blue
GLENN MILLER – In The Mood
COUNT BASIE – Jumpin’ At The Woodside
BILLIE HOLIDAY – Them There Eyes
SARAH VAUGHAN – Ain’t Misbehavin’
NATALINO OTTO – Ho Un Sassolino Nella Scarpa
Gli Stati Uniti hanno rappresentato naturalmente il fulcro, luogo d’origine e di maggiore sviluppo di questa musica, ma non mancheranno numerosi riferimenti alle realtà europee, con il geniale chitarrista franco-zingaro Django Reinhardt, con l’italianissimo Natalino Otto e una inaspettata scena viva e fulgida della Germania degli anni ’30; come non mancheranno le citazioni e le rivisitazioni del ragtime e dixieland di Lino Patruno e Renzo Arbore.
Ma attenzione a chiedere da bere prima del 1934…siamo in pieno proibizionismo…basta un’occhiata di intesa col barista.