chi sono
Utente: zanca
Nome: Zanca
commenti recenti
archivio
oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
categorie
links
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
lunedì, 27 novembre 2006

Giovedi 30 Novembre

 

 

 

Prosit - Centro Storico - Lecce

Zanca alle prese con...

4) Acid jazz e Nu jazz

Quando il jazz incontra il soul e il funky nasce l’acid jazz. Nasce tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90. i primi a sperimentare questa nuovo genere furono gli Incognito con l'album "JazzFunk" per l’appunto. Da loro in poi il jazz ha conosciuto nuove svariate mutazioni. Molti artisti si sono impadroniti di elementi tipici del jazz e li hanno utilizzati in varie salse. Dai Jamiroquai al trip hop, fino alle nuove tendenze nu jazz che sfiorano l’house, questa serata sarà l’occasione per esplorare le varie ed eventuali diramazioni del jazz.

 

 

 

 

                  

 

 

MARIO BIONDI & THE HIGH FIVE QUINTET – Handful of Soul – Schema Records
Nu-Jazz
 
Ascoltare a freddo questo album, dopo che le radio hanno rallentato un po' la frenetica rotazione giorno e notte, consente di apprezzare il lavoro anche sotto un'ottica più jazzistica. Il quintetto con cui Mario Biondi incide il suo primo album a suo nome è di tutto rispetto; il trombettista Fabrizio Bosso non ha ormai bisogno di molte presentazioni, ha suonato e continua a suonare con i migliori jazzisti a livello mondiale, scopritore di nuovi talenti (vedi il nostrano Andrea Sabatino), batte ormai le strade consapevoli delle grandi tradizioni del passato ma fortemente proiettate al futuro; Daniele Scannapieco (in passato già sassofonista di Dee Dee Bridgewater) impreziosisce le dodici tracce con eleganza e carattere; la sezione ritmica (Luca Mannutza al pianoforte, Piero Ciancaglini al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria) crea atmosfere geometriche e profonde e offre la possibilità a voce e fiati di esprimere il meglio.
Il lavoro di Mario Biondi rappresenta un punto fondamentale nello sviluppo di questa corrente definita nu-jazz; la larga diffusione di cui sta godendo ha permesso di sdoganare un genere troppo spesso relegato nelle intimissime stanze del jazz oppure bollato superficialmente come musica da cocktail…musicisti come Nicola Conte o Gerardo Frisina che sempre per Schema Records avevano inciso i loro primi lavori, non rappresentano più un isolato esempio di lettura in chiave moderna della tradizione jazzistica, ma rappresentano dei pionieri che con il loro impegno hanno dato la possibilità a validi artisti come Mario Biondi di fare ascoltare a più orecchie possibili un assolo bop.
postato da: zanca alle ore 20:09 | Link | commenti (7)
categoria:recensioni, shows
domenica, 19 novembre 2006

 

TRASFERTA FUNKETTONA

 

 

dopo due anni ritorno a mettere un po'  di musica a Bologna

 

ospite del dj fish, mio primo maestro musicale, che come S.Pietro possiede le chiavi della black music

 

salgo su sfortunatamente solo cd (prendo myair e il bagaglio non può superare 350 grammi compreso valigia, così i Vinili rimangono qui)

 

ma sono contento, il posto (zo cafè) è molto carino, si trova subito fuori porta Lame sulla sinistra (via Berti, traversa di Zanardi) e la serata è collaudata.

 

naturalmente salgo anche e soprattutto per la laurea di Lucia (iaaafatta!)

postato da: zanca alle ore 16:08 | Link | commenti (11)
categoria:shows
lunedì, 13 novembre 2006

 

 

Giovedì 16 Novembre Zanca alle prese con...

2) LatinJazz & Samba

Serata dedicata alle tentazioni del jazz e alle sue scappatelle. Partendo dal celebre album di Stan Getz e Charlie Byrd andremo alla scoperta delle familiarità tra jazz, bossa nova, samba, folklore caraibico con qualche incursione nel ragtime delle origini. Grande spazio sarà dedicato a interpreti come Jobim, Joao e Astrud Gilberto e al tropicalismo. Atmosfere sensuali che oltre al jazz e la bossa sfioreranno anche altre latitudini musicali, come il calipso, il cha cha cha, rumba.

...fate attenzione durante "zero in cha cha cha" di Cocki Mazzetti, la sedia sembrerà incandescente...

 

 

.......................................                  ............................................

 

  

postato da: zanca alle ore 16:58 | Link | commenti (1)
categoria:shows
martedì, 07 novembre 2006

 

Giovedì 9 Novembre zanca alle prese con

Be bop e Cool jazz

Il movimento chiamato be bop è stato inaugurato da Charlie Parker, formalizzato Dizzy Gillespie e seguito da moltissimi in seguito. Il jazz si impadronisce di un nuovo tempo, lo scardina. Con il Be pop la sperimentazione sulle melodie e le scale si fa audace, l’improvvisazione diventa ossatura della performance. Accanto all’indiavolato be bop sempre in quegli anni si fa avanti una forma di jazz più riflessiva, il cosidetto cool jazz. Qui i toni e i tempi si rilassano, l’interazione tra i vari solisti varia su un tema. Uno dei maggiori esponenti del genere è sicuramente Miles Davis

Durante la serata proiezioni video dei leggendari eroi jazz.

postato da: zanca alle ore 15:51 | Link | commenti (7)
categoria:shows